preload

La magia del Rodano di Domaine des Carabiniers

Pubblicato il 16 Feb 2018 alle 11:44

Magali e Fabien sono ormai la quarta generazione della famiglia Leperchois a produrre vini a Roquemaure, nella cantina ricavata dalle ex scuderie che ai tempi della presenza papale in zona (siamo dall’altra sponda del Rodano rispetto a Chateauneuf du Pape, ma vicinissimi in linea d’aria e con il medesimo terroir) ospitava i cavalli delle guardie a cavallo. Fabien fa vini di mirabile integrità e di leggiadria controcorrente in zona, fermentati e affinati in vasche di cemento, risultato di un lavoro biodinamico (certificato Demeter) in vigna e in cantina, dove ogni processo avviene per caduta.

Il patrimonio viticolo dei Leperchois è qualcosa di quasi commovente: vedere le vecchie viti ad alberello strappare nutrimento al di sotto dei sassi bianchi detti lauses a Tavel o dei ciottoli arancioni noti come galets roulès a Lirac, dà la misura di quanto sia complicato fare viticoltura qui, e di quale sia la ricchezza sotterranea che le piante sono costrette a cercare.

I VINI

Bianchi:

Lirac Blanc: 50% Grenache blanc, 25% Roussanne, 25% Viognier. Cemento. Un bianco che agli aromi floreali e fruttati tipici di zona sposa una bevibilità rara da queste parti. Al palato è ben presente e quasi tannico.

Rosati:

Tavel: 50% Grenache, 20% Cinsault, 15% Clairette, 15% Syrah. Cemento, da vigne di 50 anni. Il Tavel è uno di quei gioielli rosati che Oltralpe riescono a meraviglia. Un’esplosione di fruttini di bosco con una struttura e una dinamica di sorso da vino serio, oltre a quel colore affascinante che ci ipnotizza

Rossi:

Pays d’Oc Syrah: 100% Syrah. Cemento. Un Syrah tutto succo e spontanietà, con le note di pepe appena accennata e molta frutta rossa. 30 mg/l di SO2, un vino glu glu se ce n’è uno.

Côtes du Rhône: 50% Grenache, 25% Syrah, 15% Mourvèdre, 10% Cinsault. Cemento. Dalle vigne più sabbiose dell’azienda, una mano di ferro in guanto di velluto, con belle spezie e dolcezza di frutto.

Lirac Rouge: 50% Grenache, 25% Mourvèdre, 25% Syrah. Cemento. 15 giorni di macerazione post fermentativa, un vino sensuale, potente, caratterizzato da note di lampone, liquirizia, spezie e macchia mediterranea.


Commenti

Scrivi un Commento:

Articoli Recenti

Domaine Joubert e l'espressività sottovalutata del Gamay

Domaine Joubert e l'espressività sottovalutata del Gamay

22 Feb 2018 alle 09:37
Si scrive Domaine Des Marrans si legge Beva Compulsiva

Si scrive Domaine Des Marrans si legge Beva Compulsiva

21 Feb 2018 alle 11:33
Castello di Rubbia: Il Carso secondo Natasa Cernic

Castello di Rubbia: Il Carso secondo Natasa Cernic

12 Feb 2018 alle 22:58
Il Lazio che resiste: Casale Certosa

Il Lazio che resiste: Casale Certosa

7 Feb 2018 alle 11:44
Cantina Ninni: Spoleto sogna con un Diavolacciu

Cantina Ninni: Spoleto sogna con un Diavolacciu

4 Feb 2018 alle 20:01
Storie di Vite ti porta al mare (il 26 febbraio)

Storie di Vite ti porta al mare (il 26 febbraio)

30 Gen 2018 alle 16:37